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Edifici sostenibili, maggiore rivalutazione e qualità della vita. Gli immobili più richiesti nelle grandi città italiane.

In verde le variazioni dei prezzi in Italia, mentre in fuxia le variazioni dei prezzi in Europa


Italia in controtendenza non solo nei confronti della media europea, ma anche di tutti i Paesi presi singolarmente. 

Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Eurostat, la nostra nazione è l'unica dell'UE dove i valori delle abitazioni hanno registrato nel secondo trimestre del 2017 una discesa rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

I valori delle case sono cresciuti del 3,8% nell'eurozona e del 4,4% nell'Unione nel II trimestre dell'anno, rispetto al II trimestre del 2016. I maggiori incrementi si sono realizzati nella Repubblica Ceca (13,3%), Irlanda (10,6%) e Lituania (10,2%), mentre l'unica discesa si è realizzata nel nostro Paese (-0,2%).


Se analizziamo invece i prezzi rispetto al trimestre precedente, in Italia si registra una lieve crescita (+0,2%), mentre la media europea registra +1,5% e quella dell'eurozona +1,5%. Gli aumenti maggiori si registrano in Lituania (+6,1%), Slovacchia (+56%) e Romania (+4,9%), mentre maggiori discese in Ungheria (-1,5%) e Belgio (-0,7%)

Se, negli ultimi anni, la caduta dei prezzi immobiliari aveva fatto aumentare la richiesta di tagli immobiliari più grandi, nella prima parte dell'anno si è registrato un interesse degli investitori anche verso tagli più piccoli. La domanda nei grandi centri italiani infatti è maggiore per bilocali e trilocali, mente l’offerta sembra assottigliarsi, soprattutto sulle tipologie di qualità. 

L’analisi della domanda evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più richiesta è il trilocale, che raccoglie il 40,1% delle preferenze, a seguire il quadrilocale con il 24,7% ed il bilocale con (22,9%).


L’attuale acquisto o ristrutturazione di una abitazione porta gli investitori a valutare con maggiore attenzione quelle soluzioni che rispettano i canoni dell’edilizia sostenibile.


L'edilizia sostenibile mira a ridurre ai minimi termini l'impatto con l'ambiente circostante, attraverso due principi fondamentali. Il primo riguarda la realizzazione di aree verdi nelle immediate vicinanze degli edifici, in modo che i grandi centri urbani non si riducano con il tempo in veri e propri ammassi di cemento, il secondo riguarda l'utilizzo nella loro costruzione di energie derivanti da fonti rinnovabili, una caratteristica che porta a limitare al massimo le emissioni nocive. 

La convenienza degli edifici sostenibili per gli "uomini del domani" sta - a seguito dell'incremento dei costi di costruzione o di rinnovamento -  nella compensazione data dall'incremento del valore (tra il 2 e il 10%) e da una forte diminuzione dei tempi di vendita (da 8 a 4 mesi).

Nel 2017, infatti, le famiglie risultano essere molto interessate alla sostenibilità; si evidenzia l’importanza della classe energetica nella scelta di un alloggio, con un enorme incremento delle vendita di immobili in CLASSE A.

L’edilizia sostenibile ha un impatto notevole anche sul benessere di chi abita quell’immobile. Una casa con un’efficace coibentazione, ad esempio, sarà caratterizzata da un fabbisogno termico molto basso, che porterà non solo un notevole risparmio energetico ma anche una maggiore qualità della vita per i residenti
Stessa cosa per le componenti che riguardano l’illuminazione, il condizionamento dell’aria, il riscaldamento e la ventilazione, che rendono l’alloggio sia ben costruito che più vivibile.

Se stai cercando la casa dei tuoi sogni e la desideri nuova, sostenibile, tecnologica, luminosa, nel verde... ma allo stesso tempo vicina alla città, ecco le nostra soluzioni abitative dedicate alle NUOVE REALIZZAZIONI a Brescia e dintorni.


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